Chi ha detto che i gatti non possono essere educati?

Contrariamente a quel che si pensa, addestrare un gatto è possibile, anche se richiede molto impegno, pazienza e una maggiore forza di volontà da parte del proprietario rispetto all’educazione del cane.

Addestrare il gatto giocando

L’importante è far vivere al gatto l’esperienza come un gioco.

È necessario usare il rinforzo positivo, ossia premiare il gatto ogni volta che risponde correttamente al comando.

Mentre, per non ferire il grande orgoglio del gatto, vanno ignorati i tentativi falliti e non va assolutamente punito se sbaglia.

Il cibo come premio

Come premio è consigliabile utilizzare un alimento molto appetitoso, dal momento che i gatti sono solitamente schizzinosi con il cibo.

Scopri ad esempio l'importanza del cibo secco nel nostro approfondimento sui benefici dei croccantini per i gatti.

Sedute di addestramento brevi e ripetute

I gatti imparano molto velocemente, ma altrettanto facilmente tendono a distrarsi, per cui è bene programmare piccole sedute di addestramento molto brevi e ripetute durante la giornata.

L’ideale è insegnare un comando alla volta e finire sempre ogni seduta con una cosa positiva e dunque con un premio per mantenere la curiosità e la voglia del gatto di imparare.