PRIMO: LA PREPARAZIONE DEL BAGNO AL CANE

Prima di iniziare la pulizia del cane occorre intanto indossare abiti che non si rovinino, perché senz’altro un po’ di acqua arriverà… anche al padrone. Poi preparare l’acqua per lavare il cane: se avete una vasca da bagno in casa, sarà perfetta per il bagno. Se il cane è di taglia piccola, potete optare anche per una vasca di plastica come quelle per il bagnetto dei neonati o per lavare i panni. Se è estate e avete a disposizione uno spazio all’aperto, potete posizionarla fuori casa, facendo attenzione a non essere a contatto diretto con il sole troppo caldo oppure esposti alle correnti fredde. Riempite la vasca di modo che il vostro quattrozzampe non venga completamente sommerso, con acqua tiepida, mai troppo calda; il bagno al cane deve essere un piacere anche per lui.

SECONDO: TUTTI IN ACQUA!

È il momento dell’ingresso in acqua, di solito il più scoppiettante e movimentato dell’intera operazione: il cane se abituato bene entrerà con gioia, a partire dalle zampe, e pian piano verrà bagnato tutto partendo dal dorso e dalla parte posteriore per arrivare alla parte anteriore. Se preferite, potete affrontare questo passaggio con la doccina, l’importante è che la temperatura dell’acqua sia piacevole. Se durante il lavaggio il cane è particolarmente agitato, forse è spaventato per la novità: piuttosto che trattenerlo con forza in posizione, meglio provare con le maniere dolci, e pulire poi qualche goccia di acqua in più fuoriuscita sul pavimento.

TERZO: SHAMPOO E DETERGENTI PER CANI

Per il lavaggio dei cani esistono prodotti specifici e differenziati a seconda del manto del cane, del suo Ph, del tipo di pulizia da affrontare. Se si tratta di un semplice bagno per combattere il caldo, è possibile affrontarlo anche solo con acqua, se invece il cane è particolarmente sudato o ha affrontato una gita polverosa, meglio applicare un detergente per cani. Massaggiate la cute delicatamente evitando orecchie, occhi, muso, e passate la spugna solo laddove vi siano incrostazioni più resistenti. E poi, via con il risciacquo!

QUARTO: COME PULIRE MUSO E ORECCHIE DEL CANE

Sono le parti più delicate dove è bene che il sapone non entri: per il muso del cane, basterà farvi scorrere un po’ di acqua nel corso del risciacquo, mentre per le orecchie del cane potete usare un batuffolo di cotone imbevuto di olio per il padiglione auricolare esterno. Per l’interno, esistono in commercio prodotti per cani specifici tra cui scegliere, ma è sempre bene che non rimanga acqua dentro le orecchie per evitare problemi a questa zona molto delicata.

QUINTO: ASCIUGATURA DEL PELO DEL CANE

Anche se può sembrare strano, è la fase più importante della pulizia: se il cane resta troppo a lungo umido, infatti, rischia di incorrere in infezioni o malattie da raffreddamento. Dunque appena terminato il risciacquo e prima che il vostro cane si scuota per eliminare l’acqua, soprattutto se state svolgendo l’operazione all’interno tamponatelo subito con asciugamani di spugna morbidi. Se siete all’interno, asciugate il pelo del cane con il phon, da tenere a temperatura non troppo alta e a potenza media. Se siete all’aperto e la temperatura lo consente, il regalo più bello sarà invece quello di lasciarlo ad asciugarsi libero all’aria e al sole.