Vivere con un gatto prevede la necessità di conoscere le sue caratteristiche e le sue esigenze.
 Il gatto è un animale straordinariamente indipendente. Sa gestire il suo tempo e sa, quasi sempre, regolarsi da solo sia per quanto riguarda la temperatura corporea che per la giusta quantità di cibo da ingerire. 

Tuttavia, anche il gatto a volte sbaglia e, se si lascia andare a comportamenti controproducenti, occorre intervenire. 
Spesso, per esempio, a causa dello smisurato amore per le fonti di calore lo vedrai stazionare in luoghi poco indicati come il termosifone casalingo. Come scoraggiarlo e come, al contempo, proteggerlo dal freddo

Il calorifero fa male al gatto di casa?

Una tipica situazione che capita nel vivere con un gatto è trovare il tuo micio addormentato sul termosifone. Se trovi quindi il tuo gatto appollaiato su un termosifone apparentemente molto scomodo, ti viene sicuramente da sorridere. 
Tuttavia non è un’abitudine salutare per il tuo amico peloso. Il calore così forte e diretto porta con sé diversi svantaggi. Innanzitutto secca l’epidermide del gatto, che può incorrere in pruriti ed essere portato a grattarsi troppo. 
Inoltre, l’aria esageratamente calda e secca favorisce nel gatto, così come nell’uomo, l’insorgenza di laringite, tosse e altri fastidi all’apparato respiratorio. Infine, passare dal calorifero a zone più fredde della casa sottopone il gatto a una discreta escursione termica che può rendere la sua salute più vulnerabile. 

Come scoraggiare il gatto a riposare troppo tempo sul calorifero

Convincere un gatto a non fare ciò che vuole fare è un’impresa quasi impossibile. 
Meglio invece dissuaderlo posizionando ostacoli sui radiatori di casa, come, per esempio, delle mensole. 
Se però il micio non desiste e si appropria delle mensole, si può sempre mettere fra lui e il caldo un pezzo di cartone con sopra una copertina, in modo da creare una barriera efficace ed evitare il contatto diretto con il calorifero. 
Inoltre, preoccupati di aggiungere anche gli umidificatori poiché l’aria secca, come detto, impoverisce le mucose. Un altro ottimo metodo per non farlo salire sul calorifero è quello di distrarlo con il gioco in modo da accorciare progressivamente le sue soste lì sopra, fino poi a piazzarci un bell’ostacolo senza che ne soffra troppo.

Se il gatto ha freddo

Se il tuo micio dorme in giardino, preoccupati di creare per lui una cuccia adeguata in un luogo riparato dal vento. 
Al suo interno, sistema delle coperte isolandole da terra con il cartone. 
Nel caso in cui, invece, il tuo amico felino viva dentro casa, non c’è pericolo che soffra il freddo, ma attenzione agli sbalzi di temperatura fra zone riscaldate e zone non riscaldate. Se invece entra e esce per fare i bisogni, è bene asciugare la sua pelliccia nel caso si sia bagnata a causa della pioggia o della neve: l’umidità infatti è nemica anche dei felini e abbassa notevolmente la temperatura corporea. 

Infine, un altro consiglio da ricordare se decidi di vivere con un gatto è che, se fuori fa davvero molto freddo e la temperatura di casa è alta, è bene non far uscire ed entrare il gatto repentinamente ma lasciarlo sostare, se possibile, in un’anticamera. Lo sbalzo di temperatura infatti può farlo ammalare. No invece ai vestitini, in quanto il micio salta, corre, si intrufola ed è molto curioso. Qualsiasi cosa che non sia la sua stessa pelliccia potrebbe farlo rimanere incastrato.