I gattini hanno delle esigenze specifiche e hanno bisogno del tuo aiuto per la delicata fase di crescita che attraversano. Scopri come nutrirli al meglio.

Adottare un gattino appena nato è una gioia ma anche un compito da non prendere alla leggera, soprattutto quando si parla della sua alimentazione.

Se prima delle 4 settimane di vita il piccolo deve essere allattato, subito dopo inizia a cibarsi di alimenti solidi e quindi il tuo ruolo e diventa determinante quando decidi cosa dare da mangiare al tuo gattino.

Cosa dare da mangiare ad un gattino: le informazioni utili

La prima cosa saggia da fare è informarsi bene - anche con l’aiuto di un veterinario - sull’alimentazione corretta del gattino.

La scelta di cibi preconfezionati specifici, infatti, è davvero ampia, e solo se sai che cosa cercare e perché, puoi offrire al tuo micio una dieta equilibrata.

I piccoli amici pelosi crescono in fretta e i primi mesi di vita necessitano più che mai di completezza e grandi quantità di energia (parliamo di circa il triplo di un gatto adulto).

La scelta migliore per evitare carenze e disfunzioni nello sviluppo è quindi quella di affidarsi a produttori di cibo preconfezionato specifico, leggendo bene le etichette: in particolare, assicurati che i pasti contengano taurina, vitamine, minerali, proteine, ma anche fonti di DHA, un nutriente presente nel latte materno che aiuta lo sviluppo cerebrale e visivo dei piccoli amici.

Alimentazione di un gattino dalle 4 settimane in poi

Il secondo mese di vita del gattino è quello giusto per passare da una dieta liquida a base di latte ai cibi solidi.

Questo processo non deve essere frettoloso poiché il cucciolo di gatto, come quello umano, può non gradire la nuova consistenza degli alimenti.

Cosa dare da mangiare a un gattino in questa fase di transizione?

Procurati il cibo specificamente formulato per lui (le linee kitten) e proponiglielo diluito in acqua o in latte artificiale per gattini.

Il piccolo micio inizialmente potrebbe non voler mangiare; non mettergli fretta e lascia la ciotola sempre a disposizione in modo che possa tornarci autonomamente.

Quando si sarà abituato a mangiare i pasti solidi, diminuisci gradualmente la quantità di liquido fino ad arrivare alla somministrazione di normali bocconcini o paté.

Il cibo del gattino dai 3 ai 12 mesi

Quando scegli il pasto per il tuo gattino, considera che già a tre mesi è perfettamente in grado di nutrirsi di cibi solidi.

Questo però non vuol dire che possa mangiare le stesse cose di un gatto adulto. L’alimentazione di un gattino deve essere più nutriente e ricca.

In questa fase di delicata crescita, scegli ancora di affidarti alle linee di cibo specifiche per gattini ed esplora i suoi gusti cambiando ricette e consistenze.

Il cibo preconfezionato e specifico, quando scegli la marca giusta, è sicuro e contiene tutti i minerali, le vitamine, le proteine e le fibre di cui il micio ha bisogno per una dieta sana e soprattutto bilanciata.

Infine, attieniti alle dosi consigliate aiutandoti con le indicazioni scritte dietro alle confezioni.

Sappi però che in questa fase di crescita il piccolo gatto ha bisogno di mangiare spesso: proponigli, dunque, circa 4 pasti al giorno poiché, a causa del metabolismo veloce, è in grado di consumare rapidamente tutte le calorie assunte.

Dopo aver appreso i principi basilari della corretta alimentazione, scopri anche le regole basilari per educare il tuo gattino.